.....era tarda sera... tornavo alla tenda alla fine di una giornata passata a girare in lungo e in largo per i boschi e le paludi del ferrarese...
tornavo nel campeggio di Ostellato con la mia macchina...
il sole era quasi scomparso all'orizzonte..
andavo molto piano e scrutavo dal finestrino i campi a maggese che la poca luce della sera illuminava appena, il pensiero andava alla giornata trascorsa... il primo giorno di una
settimana che avrei dedicato solo alla fotografia naturalistica...alla natura..a me stesso..
ad un tratto il pensiero si'infrange, l'occhio indaffarato tra la strada e l'orizzonte è rapito da un'ombra nuova.. un battito d'ali scuro cattura il mio
sguardo...
poi si insinua dietro un cespuglio lungo la strada e penso...sarà la solita cornacchia..
ma.... eppure...
questione di attimi...
mi dico in un baleno....chri...sarà meglio controllare..e se non fosse la solita cornacchia..?
..il pensiero mio non va di passo alla realtà..perchè in un attimo da dietro al cespuglio....
nooo.... non credo ai miei occhi...
chri sveglia... non è possibile...
il cuore è impazzito...la mente non connette piu...
mi passa sopra la testa...sembrava volesse entrare in macchina....
si invola lungo il canale alla mia destra....... è magnifico
in un baleno impugno la mia fotocamera, fermo la macchina e mi butto dietro un cespuglio lungo il canale.. veramente mi getto praticamente nel cespuglio ...
eccolo lo vedo ancora..vola lungo il canale ,con sguardo attento scruta le sponde in cerca di prede...lui il signore della notte.....un'essere meraviglioso..
il volo silenzioso.....
eccolo a portata di zoom...
lo guardo ammaliato dal mirino della mia fotocamera..quasi non riesco a scattare tanto affascinato da quella visione stupenda...
poi...il fotografo ha il sopravvento..e..
scompare poi nel bosco... come nulla fosse accaduto..
e rimane in me il ricordo di in istante di magia...un 'incontro indimenticabile..
la natura...
appena realizzo l'accaduto mi precipito alla mia macchina, prendo il cellulare e chiamo Flavio,mio amico e compagno di avventure fotografiche.., oh Fla..non ti immagini..l'ho visto!
l'ho visto! è stupendo..è troppo bello..
un fantasma...un killer silenzioso..è stupendo....! sapevamo entrambi che un giorno uno dei due avrebbe chiamato l'altro e avrebbe detto queste parole.... non avevamo mai visto un
gufo in libertà ed era uno dei nostri sogni di naturalisti.. e finalmente..eccolo..
Flavio mi raggiunse a Ostellato un paio di giorni dopo come avevamo programmato per passare alcuni giorni insieme di caccia fotografica...
appena arrivato lo andai a prendere alla stazione di Ferrara , neppure il tempo di un ciao come va...allora Chri..portami dal gufo... lo vedremo vero?
si Fla riuscirò a fartelo vedere..
non ne ero proprio sicuro perchè... chissà se quel gufo(pensavo dentro di me) era li di passaggio, ho avuto solo fortuna in realtà... pensavo...
eravamo sulla strada del ritorno...raccontavo a Flavio delle due giornate trascorse prima che arrivasse...delle fotografie fatte degli incontri avuti..e.. eravamo nello stesso punto
dell'avvistamento..
gli dissi..ecco! è qui che l'ho visto...
feci appena in tempo ad indicare il punto dell'avvistamento che.....
Chri!!! Chri!!! eccolo!!! eccolooo!!!! guarda! guarda! era lui...volava basso sui campi a maggese...
bello bello!!!!! bello!! e ancora... bello bello!!! mi urlava Flavio...
effettivamente sembravamo due esaltati... passavano due signori in bicicletta lungo il viale che costeggia il canale.. si voltarono nel sentire quelle grida...chissa..avranno
pensato...quei due scemi che si urlano...
effettivamente...
da quella sera era aperta la caccia al gufo!! l'obbiettivo era chiaro...fotografare alla grande il nostro amico...
passammo due sere appostati nel campo dove cacciava nell'intento di riprenderlo in fase di caccia..
sommersi sotto una rete mimetica, sdraiati in un campo con centinaia di zanzare che si infilavano anche sotto mutande...ore immobili ad aspettare...
il gufo faceva avanti e indietro da un bosco appena accanto al campo...
era fine aprile...
il nostro istinto da naturalisti ci diceva che c'era qualcosa in quel bosco che doveva stare veramente a cuore a quel gufo....
andammo due volte in perlustrazione...prudenti ....silenziosi...
non volevamo certo disturbare..almeno ci provavamo...
una sera però...
un richiamo.... uno stridio...secco e acuto...
veniva da sopra le nostre teste...cosi alzammo lo guardo.. noooooo
non ci credo dissi a Flavio guardandolo in viso...lui non aveva distolto lo sguardo dai rami sopra di noi...
era come imbalzamato....
Porca..... mi rispose....
avevamo trovato un nido....un grande nido...non certo un nido di passero....
era un nido di gufo..con due bei faccioni di pulli di gufo che spuntavano fuori e chiamavano la mamma...
ce ne andammo in fretta per non disturbare...
tornammo solo due volte di giorno ad una certa distanza dal nido...
speravo di trovare uno dei genitori appollaiato su qualche ramo a riposarsi o a vigilare sul nido...
trovai di piu....
era uno pullo...uno gia grande da riuscire a svolazzare sino ad un albero non troppo lontano dal nido...
i genitori vigili..
un'avventura fantastica...emozioni uniche...
la natura...
vera.. selvaggia... incantevole
una piccola meraviglia....